e’ alici

A Pioppaino, dalla Annunziatella, su via Tavernola verso Piazza Spartaco, poco prima del passaggio al livello, c’è una Pescheria dove spesso mi fermo, non tanto per comprare il pesce, cosa che è capitata, ma per osservare la folla di gente che sul marciapiedi sceglie, osserva, compra e chiede al di là della varietà di pesce,Continua a leggere “e’ alici”

Classic Vibe

Io e Daniele ci siamo visti crescere. Nello stesso parco, balcone di fronte, Casoria. Nati nella seconda metà degli anni 1970, oggi siamo due uomini di mezza età. Abbiamo condiviso Mtv, il grunge, il trip hop, concerti e canzoni. Abbiamo cominciato a suonare insieme a casa di Toxi, poi giù la mia cantina, finché ancheContinua a leggere “Classic Vibe”

Tarumbò

“Anche uno scarabocchio può celare una cosa bella” (Carmen D’Auria) Carmen condivido tutto quello che dici! Sono cresciuto con il grunge e la Scuola di Bristol. A Napoli, da ventenne, ero interessato alle nuove leve che, all’interno dei generi prima citati, specialmente nel trip hop, si affermavano nomi importanti sul territorio partenopeo, prendi Almamegretta eContinua a leggere “Tarumbò”

Idromele

Mi piacerebbe raccontarvi la Napoli dell’alternative rock, quello che veniva da Seattle, ma anche da Chicago e New York, ma è impresa difficile sono troppi i nomi, allora mi limito ad uno: Idromele. Non conosco la loro storia, né voglio fare il giornalista, mi capitava di vederli in giro come tante altre band. In quegliContinua a leggere “Idromele”

Cyber

La scrittura dei romanzi cyberpunk è sovraccarica, è un tipo di scrittura che deve rappresentare quel sovraccarico sensoriale che gli hacker, i cyberpunk, vivono nella rete. Perciò non è una narrativa di facile lettura, ma un’esperienza urbana, megalopolitana, un pastice di sentimenti e caos che determina paranoie e visioni noir. È una trasformazione non unContinua a leggere “Cyber”

Nessun rumore

C’era il Teatro Lolli, il luogo dei mille desideri. Nell’esperienza e nella passione di Cristina e Giuliana… con Carmine parlavo sempre di Alternative. Da un finestrone dietro le quinte, quando spostavo la tenda, il sole che batteva tutto il pomeriggio, trasformava l’ambiente in uno scenario metafisico. Anche se di taglio, sembrava di stare nella quieteContinua a leggere “Nessun rumore”

Un fotografo

Dieci anni fa, alla stessa mostra all’Acqua ‘ra maronn di Castellammare, dove parteciparono Carmen e Rossella, oltre ai pittori c’erano anche i fotografi. Scambiai quattro chiacchiere con questo signore. Un fotografo che aveva vissuto la Napoli di Jodice e Donato, che aveva vissuto il bianco e nero della pellicola e delle reflex manuali, quelle indistruttibili.Continua a leggere “Un fotografo”

Lu munaciello

Lu munaciello era figlio di Stefano Mariconda e Caterina Frezza, è stata una grave storia di bullismo accaduta a Napoli, al tempo di Alfonso V D’Aragona. Catarinella era una bella ragazza, figlia di un mercante di panni, si innamorò di Stefano un giovane garzone, il quale, ricambiava questo amore. Ma al papà di Caterina laContinua a leggere “Lu munaciello”

Volto di nessuno

Discorso contemporaneo – Così, Ulisse, attraverso Euriclea ed Argo, smette di essere un guerriero o l’eroe che conosciamo, e comincia a camminare nel mondo degli umani, perché gli uomini sono umili, non sono fatti per tutte queste pene. Sono troppe e niente torna, perché tutto muore. Infatti, Dio, a chi vuole dare la Terra? AgliContinua a leggere “Volto di nessuno”

Aniello

Oggi Nello è uno chef esperto, quasi quarantenne, ha una sua attività a Napoli dove conduce una ricerca culinaria molto apprezzata. Ma prima di questo è stato uno dei più grandi video performer dei primi anni 2000. Versatile, veloce, intuitivo e fotogenico senza di lui non credo che avremmo realizzato quei pochi video in miniDV.Continua a leggere “Aniello”