La linea esterna è un binario, la cui origine, è fuori dalle alte frequentazioni. È una linea metropolitana che in quanto tale raggiunge il Centro, ma è periferica. La devi conoscere. Esiste in tutte le stazioni. “Pinkey è sola e in quella zona non ci resta più” Sono sempre stato un fenderista, ne esistono tante:Continua a leggere “Dai miei diari: Linea esterna”
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Dai miei diari: Mythos
Medea – Stefania Marinaccio. Regia di Cristina Gallingani. Teatro Lolli. Imola 2017. Foto di scena Donato Arcella.
Magenta
Nanni… stai dormendo? – Si sto dormendo! – E perché? – Perché ho sonno Bicio! -Nanni! -Cosa vuoi? – Tra 10’ arriveremo in albergo ti addormenti? – Perché devo chiedere a qualcuno se devo dormire? Ma guarda a chistu! Bicio, sono le 3 di notte non hai sonno? Stanno dormendo tutti! – Rossella e TripartContinua a leggere “Magenta”
Umana
Jason deCaires Taylor
Dai miei diari: Volto
Moira “Non c’è primo piano di volto. Il primo piano è il volto”. (Gilles Deleuze)
Pass
Studio di un videoclip mai realizzato. 19 luglio 2006. Qualche giorno prima, a tavola con Carmen e Roberto, conoscerò mia moglie. Caricando la foto su Flickr è uscita la data di questo scatto. Casoria. Parcheggio della stazione di fronte all’Acciaieria del Sud già archeologia industriale. Io e Stefano saltavamo sul muretto per andare a fareContinua a leggere “Pass”
Tortuga
Figli del Secondo Novecento. Napoli non è mai stata o’ pais ro’ sol, è sempre stata a’ città e’ Maradona! Ammetto che ogni volta che scendo a Napoli mi sento un po’ pirata, ma non come il pirata Morgan, ma come capitan Jack Sparrow. Sono a Castellammare, nella casa dove è cresciuta mia moglie, nonContinua a leggere “Tortuga”
La grande storia del Rock
Una poesia che ha narrato la vita del Secondo Novecento. Stradaiola, sentimentale, tra i motel e le tournée, nei rapporti umani, nei tour bus e in mondi technicolor. Progressive e new wave. Indie e alternative. Una poesia blues e digitale che parla di storie: di padri e di madri, di emozioni e adolescenti, di donne,Continua a leggere “La grande storia del Rock”
Una storia dell’arte personale
Non più mechanica ma liberalis, non più liberalis ma kósmos. La metafisica ha dominato tutto il ‘400, con Michelangelo, l’uomo, diventa un nuovo corpo che, assoggettando la scienza, smette di copiare la natura che da metafisica diventa visionaria. Variazioni psicologiche, infiniti olimpici e corpi estranei i visionari sono coloro che si assoggettano alla bellezza creandoContinua a leggere “Una storia dell’arte personale”
Dai miei diari: Fiore e i poeti cilentani
UN PICCOLO UOMO (Segreto di poeta) Un piccolo uomoha abbracciatol’età e il doloredel mondoUn piccolo uomonon si sa comeche si stupisce delle stagionie indossa il cuore di tuttiperché egli lo sa portareC’erano scoppi di rissaintornoe torrenti d’irae arcani rancoriIl piccolo uomodanzava nelle valli senza un ecoEra curioso d’amoreriavvicinava distanzee correva, immobileda dietro i vetridel suoContinua a leggere “Dai miei diari: Fiore e i poeti cilentani”