Italoooo, tutto bene? Finalmente ho un po’ di tempo. Per prima cosa ti ringrazio delle belle immagini che mi spedisci su WhatsApp, le foto della bella casa che ti stai costruendo in quella magnifica terra che è il Cilento. Un progetto che stai curando passo dopo passo e mi ha fatto assai piacere esserti statoContinua a leggere “Da, modi di”
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La commedia dell’arte
Massimiliano Buldrini
Hotel
Indie tour bus. Ep. 3 – 24/11/23 Trip e Rossella li ho conosciuti in Accademia, erano membri di un collettivo che si occupava di performance, stanchi di mostre e gallerie si proposero a noi come roadie. La cosa ci piacque. Con la label mettemmo subito le cose in chiaro. Il tour non sta andando male,Continua a leggere “Hotel”
Cortometraggio
Quest’immagine è rossa perché in cantina conservavo un faretto rosso, se fosse stato verde, la foto sarebbe verde. I cortometraggi incompiuti di inizio millennio – Anno 2001/02, qui siamo io e Stefano sottoterra: nella mia cantina in posa B a cercare idee per un nuovo cortometraggio. Non abbiamo mai lavorato con le sceneggiature, sono coseContinua a leggere “Cortometraggio”
L’arte greca
Unità didattica sull’arte greca. “Se c’è un popolo che ha influenzato tutta la storia dell’arte fino ai giorni nostri, quelli sono i Greci.” (Emanuela Pulvirenti) Donato Arcella
Orfeo
Le mie fotografie sono strettamente legate al Lolli. Erano anni che cercavo ambienti, volti, luci e finestroni, e una volta giunti in Romagna, Pinkey, da sempre amante del teatro, trovando la realtà del TILT, mi ha permesso di chiudere per sempre quei mille anni di “preparazione” facendo del Lolli, quasi 10 anni, la mia Firenze:Continua a leggere “Orfeo”
L’uomo che dorme
Cilento
Sub -linea
Sorrento. “Piazza Giovanni Battista De Curtis”. Opera di Jorit.
Ball and biscuit
Brano catartico, un dialogo. Una distorsione di 7’ che si prolunga in un ascolto al loop. Pezzo live dalla ritmica essenziale. Una dichiarazione d’amore forte e appassionata. Non sono pochi i riferimenti, ma enorme è il suono, la bellezza, la voce. La plettrata, la performance, il gesto. Il Blues. Donato Arcella
Rachael
È soltanto un particolare ma è la stessa scena, me ne sono accorto mentre leggevo un testo di Sgarbi. È come se Deckard avanzasse nelle stanze di un re antico immerso in una luce figlia del deserto. Quella ziqqurrat all’orizzonte è la torre di Babele. Un torpore imperiale, latente di un inconscio indisturbato, lontano: unContinua a leggere “Rachael”