Tortuga

Figli del Secondo Novecento. Napoli non è mai stata o’ pais ro’ sol, è sempre stata a’ città e’ Maradona! Ammetto che ogni volta che scendo a Napoli mi sento un po’ pirata, ma non come il pirata Morgan, ma come capitan Jack Sparrow. Sono a Castellammare, nella casa dove è cresciuta mia moglie, nonContinua a leggere “Tortuga”

Garage

Più dei chatsubo c’erano i garage, è qui che nasceva tutto, i luoghi dove si mettono le macchine. Gàrage è il garàge di Francesco, il sottobosco per eccellenza, la periferia: il capolinea della sopraelevata. Il luogo dove tra Casoria e Casavatore provavo con le band. Promisi a me stesso di scrivere una canzone che, qualsiasi sia statoContinua a leggere “Garage”

Una storia dell’arte personale

Non più mechanica ma liberalis, non più liberalis ma kósmos. “L’occhio, finestra dell’anima, abbraccia la bellezza di tutto il mondo” (Leonardo) La metafisica ha dominato tutto il ‘400, con Michelangelo, l’uomo, diventa un nuovo corpo che, assoggettando la scienza, smette di copiare la natura che da metafisica diventa visionaria. Variazioni psicologiche, infiniti olimpici e corpiContinua a leggere “Una storia dell’arte personale”

La tempesta di Ehrensvärd

Se più in là oltre non sia.
Guarderai distante oramai.Oltre di più quanta follia.
Guarda vai lontano oramai.Se ancora lì tra i limiti
di una via. Certo non sia!Nelle realtà più lenta vasempre sia quell’amara agonia?Forse mai più sentirai, quel grido oramai.Corsara sia quell’ironia
tra bugie, in preda alle arpie.Se ancora vuoi illuderti,
perché sia quell’amara follialontano andrai. Senz’altro ormai.
NaveContinua a leggere “La tempesta di Ehrensvärd”

Tu Ragazza

Tu ragazza cosa sei?40 anni non ti hanno ancora trasformata nella donna che ora sei.Tra le foglie il vento ha già quel tono rosso / argento.Donna e madre sai cos’è.Una voce che combatti dentro un’esperienza.Chissà che cosa mi dirai?Fiera di quel vanto che rivela ciò che pensi. Tu turutu turutu… Intanto il cielo è sempreContinua a leggere “Tu Ragazza”

Nonna Lina

Lina la nonnina.Piccoletta ed arzilla, con le mani sempre impegnate.Tra pane e freselle, cavatielli e fusilli, la sua allegria trasmetteva a tutti noi.Un esempio del passato: sveglia, arguta e insistente.Lina tutto fare, Lina chiacchierona, Lina nonna Lina. Rosangela Martino

The Irascibles

Un “ordine” michelangiolesco. Mi è sempre piaciuta la Scuola di New York, la scuola dell’improvvisazione, il principio dei venti d’Oltreoceano. Il Contemporaneo! È negli anni ’50 che si abbandona il Romanticismo, è in questi anni che muore la natura per dare spazio al concettuale. Muore Parigi per le metropoli del mondo. I sentimenti vengono gettatiContinua a leggere “The Irascibles”

Da, modi di

Italoooo, tutto bene? Finalmente ho un po’ di tempo. Per prima cosa ti ringrazio delle belle immagini che mi spedisci su WhatsApp, le foto della bella casa che ti stai costruendo in quella magnifica terra che è il Cilento. Un progetto che stai curando passo dopo passo e mi ha fatto assai piacere esserti statoContinua a leggere “Da, modi di”

Selbstdasterllung

Per me questa è l’unica performance possibile, io e la fender, dietro al microfono dove il rumore è soltanto mio. Che sia una cover o un pezzo originale non importa, l’importante che sia rumore. Mi stordisce, lenisce il dolore, forse mi distrae dal mondo. Mi spinge a scrivere piccoli racconti metafisici. Donato Arcella